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Google Analytics 4: come funzionano le sessioni in GA4 e perché sono diverse da Universal Analytics

Google Analytics è uno degli strumenti più importanti per chiunque si occupi di marketing digitale, gestione di siti web e analisi dati. Con l’arrivo di Google Analytics 4 (GA4), tuttavia, molte cose sono cambiate, e uno degli aspetti più rivoluzionati riguarda proprio le “sessioni”. Se anche tu stai cercando di capire come GA4 gestisce le sessioni rispetto al precedente Universal Analytics (UA), questo articolo ti chiarirà ogni dubbio.

Cosa sono le sessioni in GA4?

In Google Analytics 4, una sessione è definita come una serie di interazioni effettuate da un utente sul tuo sito web o app in un arco temporale specifico. Il modo in cui GA4 classifica queste sessioni dipende principalmente dal punto d’origine della visita, ovvero dalla combinazione di “source” (fonte) e “medium” (mezzo).

Ad esempio, se un utente arriva sul tuo sito cercandolo su Google e poi torna tramite un annuncio su YouTube entro 30 minuti, GA4 conta tutto questo come una sola sessione. Questo perché GA4 ha introdotto una logica semplificata rispetto a Universal Analytics, migliorando così la precisione nella raccolta dei dati.

GA4 vs Universal Analytics: quali sono le differenze principali?

Se conoscevi già bene Universal Analytics, sai che in UA una nuova sessione partiva ogni volta che:

  • L’utente visitava il sito dopo almeno 30 minuti di inattività;

  • L’utente entrava sul sito tramite una nuova combinazione di source/medium (ad esempio, prima ricerca organica, poi clic su annuncio pubblicitario).

GA4, invece, gestisce le cose in modo differente:

  • Sessione semplificata: Una sessione in GA4 ha ancora un timeout di 30 minuti, ma non si riattiva se cambia la fonte del traffico entro quella finestra.

  • Fine della sessione: A differenza di UA, in GA4 la sessione non scade automaticamente alla mezzanotte, ma prosegue senza interruzioni anche oltre il cambio di giorno.

Questi cambiamenti implicano che i dati tra GA4 e Universal Analytics possono apparire diversi, soprattutto quando si analizzano sessioni e fonti di traffico.

Esempio pratico di sessione in GA4 e Universal Analytics

Consideriamo un esempio concreto:

  • Alle 10:00, Luca cerca “scarpe da running” su Google e clicca su un link per il sito XYZ.

  • Dopo 10 minuti, Luca torna su YouTube, vede un annuncio dello stesso sito e clicca.

  • Alle 10:20, Luca riceve una mail promozionale, clicca sul link e procede all’acquisto.

In Universal Analytics avremmo avuto tre sessioni separate (una per ogni fonte di traffico). In GA4, invece, tutto questo sarebbe considerato una singola sessione, dato che l’intero percorso avviene entro i 30 minuti previsti.

Sessioni, utenti e interazioni: le metriche fondamentali in GA4

GA4 offre una distinzione più chiara tra utenti e sessioni:

  • Utente: è il singolo visitatore che interagisce con il sito, tracciato come “utente attivo”.

  • Sessione: è il gruppo di interazioni che avvengono entro un arco temporale definito.

Inoltre, GA4 definisce le “sessioni coinvolte” come quelle che soddisfano almeno una di queste condizioni:

  • Durano almeno 10 secondi;

  • Registrano almeno una conversione;

  • Contengono due o più visualizzazioni di pagine o schermate.

Metriche utili: sessioni coinvolte e engagement

Le sessioni “coinvolte” (engaged sessions) sono un parametro fondamentale in GA4 per misurare l’effettiva qualità delle visite. Una sessione coinvolta rappresenta infatti interazioni significative con il contenuto del tuo sito, indicando un buon coinvolgimento degli utenti.

Attenzione agli ambiti (scope)

GA4 utilizza dimensioni e metriche con scope diversi:

  • Dimensioni utente: analizzano il comportamento a lungo termine, utili per strategie di fidelizzazione e retargeting.

  • Metriche di sessione: misurano le interazioni specifiche durante ogni visita, utili per ottimizzare il percorso degli utenti sul sito.

Perché è importante capire le sessioni in GA4?

Comprendere come GA4 gestisce le sessioni è essenziale per una corretta analisi del comportamento degli utenti, soprattutto per chi lavora con la pubblicità online e il marketing digitale. La corretta attribuzione del traffico e delle conversioni dipende infatti da una lettura accurata dei dati.

Adesso che conosci bene le differenze tra Universal Analytics e GA4, puoi finalmente sfruttare al massimo il potenziale di Google Analytics per migliorare le tue strategie digitali.

 

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